
E sono qui…
E scrivo per avere la conferma di sapermi ancora guardare.
Scrivo perché certi giorni so nascondermi così bene
da non riuscire a trovarmi.
In verità i motivi per cui si scrive possono essere tanti,
i più disparati…
Per me è una valvola di sfogo,
un modo per esprimere un qualcosa che
provo in quel momento, ma è anche un modo per fermare l’attimo,
per guardare in faccia certe emozioni e nel
contempo cercare di coglierne la luce migliore…
E nel maldestro tentativo di dar forma a queste emozioni,
provo anche a dar loro un nome, tento di comprendere,
riconoscerle, accoglierle, viverle.
Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile....
Sempre!!!!!.






















